Nessun passo in avanti per quanto riguarda la questione rinnovo di André-Frank Zambo Anguissa. Non si può parlare di rottura, ma al momento non è in programma alcun incontro o tipologia di segnale che possa far pensare al contrario. Dunque, per evitare di perdere il camerunese da svincolato, Giovanni Manna potrebbe dover essere obbligato a piazzarlo nel mercato invernale. Riporta Il Mattino, in estate l’Atalanta tentò il colpo, ma l’affare non si concluse. Di seguito, il racconto di tutta la vicenda.
“Tutto tace, il gelo è calato sulla trattativa. Non solo i guai fisici e umorali che si inseguono da Dimaro (salì sul palco della festa con le mani in tasca e con muso lungo, come se infastidito) ma anche lo stop alla trattativa per il prolungamento. Rottura? Nessuno usa questo termine, ma non ci sono in agenda appuntamenti. Né schiarite, né segnali. Anguissa si libererebbe a zero a giugno, senza colpi di scena. Ed è ovvio che se quella di McTominay è solo una opzione, la cessione di Anguissa a gennaio potrebbe essere una delle missioni del ds Manna, per provare a fare cassa. Il no a Sarri e all’Atalanta ora ha un certo peso: in estate erano pronti una decina di milioni per lasciarlo andare via ma l’affare non venne concluso. Trascinarsi dietro la sua faccia arrabbiata non deve essere semplice: già l’anno scorso Conte intuì il fastidio per quel rinnovo automatico e lo mise praticamente fuori dai titolari. Ora per Max è una questione non facile da gestire, anche perché Allegri si ritrova questa patata bollente tra le mani ereditata dal passato”.