Nella conferenza stampa di ieri all’Associazione della Stampa Estera a Roma, il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilanciato il progetto del nuovo centro sportivo. Stando alle sue rivelazioni, ci sarebbe un accordo per poter costruire la struttura a Qualiano. Ma, stando a quanto riportato da Il Mattino, la situazione è ben più complessa. I terreni di cui si è discusso sono due, e la trattativa per entrambi stenta a decollare. Domanda e offerta sono ben distanti e non vengono nemmeno escluse ipotesi alternative come quella di Pozzuoli. Di seguito, ecco quanto raccontato.
“Il patron azzurro ha “incontrato” i proprietari del fondo di Qualiano subito dopo la fine dello scorso ritiro di Castel di Sangro, muovendosi in prima persona insieme con il professor Bruno Discepolo, architetto e urbanista che da mesi aiuta De Laurentiis nella ricerca della giusta location. Ma la ricerca facile non è, a quanto pare. I terreni di Qualiano, in realtà, sono due: entrambi di poco inferiori alla misura descritta ieri da De Laurentiis. Ma poco cambia. Quello che fa la differenza, piuttosto, è che in questo momento la “trattativa” tra le parti stenta a decollare: domanda e offerta, infatti, sono ancora distanti e servirà un’ampia manovra di avvicinamento se si vorranno far quadrare i conti. La zona è quella già descritta prima dell’estate, nei pressi dello Stadio Santo Stefano, incastonato tra Contrada Fellapane e Torretta. Una zona che garantirebbe spazi ampi, comoda viabilità e che vedrebbe anche il placet del sindaco della cittadina, Raffaele De Leonardis, che da mesi è a conoscenza dei “piani” del club azzurro”. «Un anno fa ho detto mettiamo la prima pietra. Avevo trovato un terreno. Poi le cose si scoprono man mano…» a cosa si riferiva De Laurentiis? A un’altra trattativa che poteva concretizzarsi qualche chilometri più in là, sui terreni di Succivo che aveva già individuato. Il progetto sembrava poter essere concreto, ma la presenza di un colono sul fondo agricolo – e la conseguente richiesta economica più alta arrivata – ha portato De Laurentiis a virare verso altre soluzioni. E quindi l’ipotesi Qualiano oggi resta quella più viva per De Laurentiis. Ma viva non significa concreta. Il patron e la “squadra” di scouting che da mesi lavora, non mette vero a nessuna soluzione alternativa, tenendo in piedi anche ipotesi come quella di Pozzuoli”.