È ancora in stallo la trattativa per il rinnovo di André-Frank Zambo Anguissa con il Napoli. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, non risultano significativi passi in avanti, anzi, si è arrivati ad una situazione di muro contro muro. C’è una volontà da parte della società di trattenere il camerunese con uno stipendio al ribasso: una proposta ovviamente rifiutata dall’ex Fulham, che punta invece a guadagnare 6 milioni all’anno. Tra gli scenari, rimane vivo quello di una possibile cessione a gennaio. Di seguito, ecco quanto raccontato.
“Tutto inizia dalla scorsa primavera, quando il Napoli decide che ormai Anguissa è quasi un lusso e applica la clausola di rinnovo automatico: guadagna troppo in relazione al rendimento e alla frequenza degli infortuni. E per restare in azzurro, vuole quasi 6 milioni l’anno. Contro i 3,6 milioni che percepisce. Il punto è che a giugno va in scadenza. Per carità, il suo cartellino è pienamente ammortizzato, ma perderlo a zero non fa fare salti di gioia. Dunque, ecco che viste anche le condizioni attuali, anche per lui c’è l’opzione di un addio già a gennaio. Maxime Nana, il suo storico agente, è stato più volte faccia a faccia con il ds Manna per provare a trovare un’intesa. Ma l’accordo è lontanissimo. Come quelli per McTominay e Lobotka. Le operazioni prolungamento in casa Napoli vanno avanti a rilento, perché gli over 30, come legittimo visto dal loro punto di vista, puntano a ottenere un ultimo contratto da professionista con il massimo ingaggio possibile. Un 2026 da dimenticare per Anguissa. Lo stop è ancora senza fine. Neppure un gol all’attivo, l’immagine del disastro di Milano. Il rinnovo non sembra una priorità per il Napoli, anche perché l’obiettivo sarebbe quello di spingerlo a guadagnare di meno. Proposta rifiutata, ovviamente: del resto il centrocampista del Camerun ha le sue ragioni nel rifiutarsi di ritoccare un contratto, né il Napoli ha torto nel chiedergli di non esagerare nella richiesta. Insomma non se ne esce”.