Billy Gilmour è stata una delle note più liete in Napoli-Bologna. Lo scozzese, partito dal primo minuto in campo, è risultato essere il calciatore capace di percorrere più km in partita (12,743). Una prestazione, la sua, fatta non solo di gamba, ma anche di testa e capace di regalare nuovi spunti. Ne parla l’edizione odierna de Il Mattino.
“Quando McTominay e Anguissa mancano nello stesso momento, Allegri non ha dubbi: dentro Gilmour. E lui risponde come sa, bene contro Arsenal e benissimo anche contro il Bologna. Alla fine non ha dovuto togliere spazio a Lobotka: ora giocano insieme. Una coppia che anche Conte sarebbe stato curioso di vedere due estati fa, ma che poi non è mai diventata realtà. Per motivi diversi, sparsi lungo tutte le due stagioni azzurre dell’allenatore leccese. Per Max non c’è stato alcun dubbio: la nuova coppia di centrocampo stravolge il 4-3-3 di partenza ma regala nuovi spunti. Innanzitutto un palleggio continuato e di qualità, vitale se devi trovare lo spunto giusto. Stanislav e Billy si muovono alla perfezione, come un continuo pendolo che sa di risorsa per il Napoli. Tra i numeri dello scozzese: il 61.54% delle sue giocate è stata condizionata dalla pressione aggiunta degli avversari. In sostanza: il Bologna di Tedesco, per provare a fermare il Napoli si è preoccupato più di Billy che di Lobotka. Abile e astuto a buttarsi in area per il gol che ha poi deciso la partita nel secondo tempo. E poi questo 4-2-3-1, come già sottolineato, consentirebbe a De Bruyne maggiore libertà e minor spazio da coprire durante la partita. Concedendo così al belga la possibilità di essere più lucido quando serve, a ridosso dell’area di rigore. L’ex Brighton ha comunque fatto breccia nel cuore del nuovo allenatore: le qualità di Gilmour non sono passate inosservate dalle parti di Allegri, che ha riconosciuto in lui caratteristiche perfette su cui costruire le basi di questo Napoli. Lo sguardo alto, il pallone sempre in avanti. Principi semplici che gli permetteranno di prendersi spazio in campo anche quando tutti i compagni di reparto – si spera in fretta – saranno tornati a disposizione”.