La vigilia del debutto nella Champions League 2026-27 è stata una vera e propria odissea per l’Arsenal. I Gunners, come riporta Il Mattino, sono giunti a Napoli solamente in tarda serata a causa di un problema aereo che ha coinvolto tutto il Regno Unito. Una problematica che ha impedito al tecnico Mikel Arteta di presentarsi in conferenza stampa. Di seguito, il racconto della giornata.
“L’attesa per i maghi dell’Arsenal è stata vana, perché un problema aereo che ha caratterizzato le ultime 48 ore in tutto il Regno Unito ha frenato anche chi sembrava inarrestabile. La squadra di Arteta. Partita da Londra Luton dopo le 19 italiane e arrivata in città in tarda serata, prima di dirigersi in hotel a Nola, la sede prescelta per il mini ritiro napoletano. Troppo tardi per una conferenza stampa: ma perché non tornare ad allenarsi nelle città ospitanti come accadeva prima del covid? È stato un martedì surreale quello di Arteta e dei suoi calciatori. Che hanno, però, avuto una grande fortuna: il Sobha Realty Training Centre, casa dei Gunners, dista poco meno di 30 chilometri da Luton, l’aeroporto che li attendeva già alle 15.30 inglesi per la partenza. Quando la società britannica di controllo del traffico aereo, Nats, ha informato gli organizzatori della trasferta dei problemi di controllo del traffico aereo che hanno bloccato per intero gli aeroporti del Paese, la squadra ha ben deciso di restare in attesa al Centro Tecnico, piuttosto che in piedi in una sala privata dell’aeroporto inglese”.