Andrea Stramaccioni, allenatore e telecronista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport. Qui, ha commentato alcuni temi della Serie A, come il rendimento del Napoli, la lotta scudetto e l’avvicinamento al big match di sabato contro l’Inter. Di seguito, un estratto delle sue parole.
Questo weekend propone tre sfide molto interessanti, a cominciare da Inter-Napoli.
«I campioni mi sono piaciuti molto nelle prime due uscite anche se hanno capitalizzato meno di quanto costruito. Il Napoli ha perso McTominay e un po’ di entusiasmo nell’ultima settimana. Ma ricordo lo scorso anno a San Siro, tutti lo davano per spacciato e fece una grandissima partita. Sarà decisivo l’approccio: se l’Inter va avanti con un San Siro cosi caldo, diventa molto dura fermarla».
L’Inter è la netta favorita come lo scorso anno o vede più equilibrio?
«L’Inter è la squadra più completa, più solida, più profonda. Al netto della perdita di Dumfries ha completato la rosa con i tre inglesi e ha Esposito che cresce di partita in partita. Il Napoli è sempre il Napoli e alle dirette inseguitrici aggiungo Roma e Como per la qualità delle prestazioni che stanno esprimendo. Su Juve e Milan vedo work in progress: potenzialità da analizzare meglio quando tutti i nuovi saranno in campo».
Il Napoli di Allegri è l’unica tra le grandi ad aver perso una partita.
«Ma è una squadra forte e Allegri un allenatore molto esperto. De Laurentis era stato chiaro nel voler valorizzare il patrimonio tecnico: Lang, Lucca, Rafa Marin hanno una grande opportunità. Forse a centrocampo la coperta è rimasta corta e potrebbe indurre Max a un cambio modulo. Per il resto il Napoli rimane assolutamente una delle migliori quattro squadre della nostra serie A».