Sabato 22 agosto, ore 20:45, Marassi. Genoa-Napoli apre la stagione del centenario, e la maggior parte dei tifosi la vivrà con un telefono in mano: chi allo stadio, chi in streaming, chi con la formazione del fantacalcio ancora da sistemare a un’ora dal fischio. In questo articolo facciamo il punto su come si segue il Napoli nel 2026/27: dove vedere le partite, cosa dicono i numeri sul tifo digitale e come si riempiono le settimane senza calcio.

Dove si vede il Napoli: DAZN, Sky e NOW

Il quadro dei diritti tv è quello del ciclo 2024-2029. DAZN trasmette tutte le partite del campionato, mentre Sky ha la co-esclusiva su 3 match a giornata, 114 a stagione, negli slot del sabato sera, della domenica alle 18 e del posticipo del lunedì. Per pianificare la stagione conviene tenere a portata di mano il calendario completo del Napoli 2026/27: dopo Genova arrivano il Como al Maradona il 30 agosto e subito il big match con l’Inter alla terza.

Il secondo schermo è la norma

Che il tifo sia diventato una faccenda digitale lo dicono i numeri dell’AGCOM: a dicembre 2025 le piattaforme di video on demand a pagamento contavano quasi 15,8 milioni di utenti unici in Italia, e quasi 44 milioni di italiani hanno navigato in rete per una media di 69 ore al mese. La partita non fa eccezione: si guarda la gara e intanto si commenta sui social, con le statistiche aperte in un’altra scheda e magari la radiocronaca in sottofondo. Il vecchio rito del divano ormai si celebra su più schermi.

Fantacalcio, il campionato nel campionato

Fine agosto è anche tempo di aste. La piattaforma leader del fantacalcio dichiara 6,5 milioni di utenti registrati, con circa 2,5 milioni di fantallenatori che schierano la formazione ogni settimana. Per molti tifosi azzurri la stagione comincia lì: prima ancora del debutto a Marassi, bisogna decidere quanto puntare su Højlund e se fidarsi dei nuovi acquisti.

La giornata tipo: rassegna stampa, social, podcast

C’è poi la routine quotidiana, quella che un tifoso di trent’anni fa non riconoscerebbe. La mattina si apre con la rassegna stampa sul telefono, tra un caffè e la metro. Durante il giorno arrivano le notifiche di mercato, le parole dell’allenatore in conferenza, gli spezzoni degli allenamenti a Castel Volturno. La sera, per molti, c’è un podcast o una diretta social a fare da terzo tempo. Sempre secondo l’AGCOM, Facebook conta in Italia oltre 36 milioni di utenti e Instagram quasi 34: dentro quei numeri ci sono migliaia di pagine, gruppi e profili azzurri dove la partita si gioca sette giorni su sette, anche quando il pallone è fermo. E il club stesso alimenta questa conversazione, con contenuti pensati per i social: basti vedere il lancio della maglia del centenario.

Tra una giornata e l’altra: l’intrattenimento regolamentato

Poi ci sono i giorni senza calcio. Una parte dei tifosi adulti li riempie anche con l’intrattenimento online, un settore che in Italia ha regole precise: il gioco a distanza è legale solo sui siti dei concessionari autorizzati dall’ADM, e dal novembre 2025 è in vigore il nuovo regime concessorio, con un solo sito ufficiale per concessione.

Chi vuole capire come funzionano le offerte di benvenuto dei vari operatori può consultare le guide comparative dedicate ai casino bonus, dove vengono spiegate e messe a confronto le condizioni dei concessionari ADM, dai requisiti di puntata alle tipologie di bonus fino ai termini delle promozioni. Va sempre ricordato che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: chi sente il bisogno di fermarsi ha a disposizione il Registro Unico degli Autoesclusi dell’ADM e il numero verde 800 55 88 22. In Italia, peraltro, la legge 96/2018 — il cosiddetto Decreto Dignità — vieta la pubblicità del gioco con vincite in denaro: informarsi sulle regole, invece, è sempre lecito.

Il Napoli del centenario è già sold out

Il tifo digitale non ha sostituito quello in presenza, anzi. La campagna abbonamenti 2026/27 è andata esaurita già l’11 agosto: il 90% degli abbonati ha rinnovato nella prima fase e i posti rimasti sono spariti in pochi giorni. Nell’anno del centenario, il popolo azzurro ha risposto prima ancora che il pallone iniziasse a rotolare. Sul campo si riparte dal secondo posto dell’anno scorso e dalla Supercoppa vinta a dicembre, ma con una guida nuova: da luglio la panchina è di Massimiliano Allegri.

Pe’ Cient’Anne, anche online

Da Marassi alla chiusura con l’Atalanta, il 30 maggio 2027, ci sono trentotto giornate, e il tifoso di oggi le vivrà due volte: allo stadio o davanti allo schermo, e poi online, tra commenti, statistiche e leghe di fantacalcio. Cento anni fa il racconto della partita arrivava il giorno dopo, con il passaparola e i giornali; nel 2026 il Napoli si segue in tempo reale, ovunque ci si trovi. Sperando che la stagione del centenario regali qualcosa da raccontare per i prossimi cento.