La domenica di Serie A si chiude questa sera alle 20:45 con il big match Milan-Juventus. In vista della partita, l’ex attaccante del Napoli e della Juventus, Fernando Llorente, ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano TuttoSport. L’ex calciatore spagnolo ha ricordato un Milan-Juventus del 2014 quando giocava per la squadra bianconera all’epoca allenata da Antonio Conte, e poi ha detto la sua sul rendimento di Allegri e Spalletti con le loro rispettive squadre. Ecco le parole di Llorente:
“Era un’altra Juve ed era un altro Milan naturalmente. L’anno in cui con Tevez ho deciso Milan-Juve eravamo fortissimi, ma soprattutto affamati: dovevamo scrivere la storia, ce lo imponeva Conte. Dopo che avevamo vinto il campionato dovevamo giocare con l’Atalanta in casa. Il mister ci fece festeggiare, ma é stato un martello nel preparare quella partita: i 102 punti restano leggendari, Antonio era fissato. E ci ha trasmesso tantissimo: ti fa venire voglia di continuare a vincere. Non era facile da gestire per chi era al terzo anno con lui, ma con uno così sei sempre sicuro di competere ai massimi livelli“.
Conte spettatore interessato del duello Allegri-Spalletti. Finora chi ha fatto meglio tra i due?
“Max da quando ha preso il Milan ha fatto bene: ha praticamente blindato la Champions League. Onestamente nessuno poteva chiedergli di vincere subito. Spalletti invece ha dato un’impronta profonda, la Juve é una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime“.