Farioli dopo il 4-1 al Napoli: “Il livello delle squadre che affrontiamo è davvero alto”

Scritto il 05/11/2026 alle 00:03
da Salvatore Izzo

Dopo il 4-1 al Napoli, Farioli ha parlato anche alla UEFA: calo nel finale del primo tempo, poi una ripresa che a suo giudizio ha meritato la vittoria.

Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha commentato la vittoria per 4-1 sul Napoli nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. Dopo la conferenza stampa e le interviste alle tv italiane, ha parlato anche alla UEFA: “Il livello delle squadre che affrontiamo è davvero alto”.

Alla UEFA il tecnico ha spiegato che il suo Porto è partito molto forte e ha avuto l’occasione per segnare il secondo gol un po’ prima. Poi “verso la fine del primo tempo abbiamo avuto un leggero calo e ne abbiamo pagato le conseguenze contro una squadra di questo livello”. Il secondo tempo, per lui, è stato “ottimo”, con tante occasioni create e una grande prestazione di tutti i giocatori.

Farioli ha aggiunto che molte avversarie si trovano tra le prime cinque in classifica e rappresentano una sfida più impegnativa: “Non possiamo concedere nulla, perché se lo facciamo, lo paghiamo a caro prezzo”. Per l’allenatore è successo anche contro il Napoli, ma il Porto ha fatto, a suo giudizio, abbastanza per meritare la vittoria.

In conferenza stampa aveva raccontato di aver trovato in campo scelte che non si aspettava: “Non sapevamo cosa avrebbero fatto, avevamo preparato cinque scenari possibili e stasera abbiamo visto le scelte degli avversari con giocatori che non ci aspettavamo in campo”. Poi: “Abbiamo reagito bene e fatto la differenza”.

Sul Napoli ha spiegato che la prima lettura è stata “una scelta strategica e ben pensata in pochi minuti”. Il Porto ha dovuto aggiustare le nuove dinamiche con l’ingresso di Kevin De Bruyne sotto punta. Farioli ha chiesto a Fofana e Gimenez di giocare fuori ruolo e ha trovato “determinazione e spirito”. Nella ripresa, ha detto, l’impatto delle sostituzioni è stato fondamentale.

A Sky Sport ha ricordato la partenza forte dei suoi e il vantaggio arrivato su palla inattiva. Il pareggio azzurro è arrivato perché, ha detto, “aver concesso 6-7 minuti a una squadra forte come il Napoli ci ha puniti subito”. Quel gol, ha aggiunto, “poteva tagliarci le gambe”, ma la reazione nel secondo tempo è stata “fantastica sotto tanti punti di vista”.

Sul piano gara contro De Bruyne: “Era una partita che richiedeva due chiavi di lettura, ferocia senza palla e aggressione totale per andare a prendere i loro due o tre giocatori, a seconda di come ruotavano, sotto la punta”. E ancora: “Sono stati tanti i momenti in cui il nostro centrale sinistro è arrivato a prendere De Bruyne nell’area del Napoli”.

Ai microfoni di Amazon Prime Video, come riporta Il Mattino, l’allenatore ha detto: “Nei pochi momenti in cui non siamo stati all’altezza abbiamo pagato dazio”. Sulla golden zone preparata per i calci piazzati ha risposto: “Ci lavoriamo, ma si può sempre fare meglio”.

Farioli aveva già parlato del Napoli alla vigilia della sfida. Dopo il fischio finale ha rivendicato l’identità del suo Porto: “Negli ultimi due anni la squadra ha cambiato tanto, ma qui il calcio offensivo e di duelli fa parte del sangue e della storia del Porto”.

Il pensiero va ora al campionato: a Sky Sport ha detto che il Porto ha “una trasferta complicata”, mentre a Prime Video ha parlato di un’altra trasferta importante nel fine settimana.