Massimiliano Allegri ha indicato in 10 punti la quota per andare ai playoff di Champions League: “credo che con 10 punti riesci ad andare ai play-off”. Lo ha detto ai microfoni di Prime Video alla vigilia di Porto-Napoli, in programma stasera.
Il tecnico ha escluso che la gara contro il Porto sia l’ultima spiaggia: “Questa non è l’ultima spiaggia Champions: con 10 punti andiamo ai playoff. Con il Porto è importante, con il City è importante ma quasi proibitiva. Il passaggio del turno ce lo giochiamo con Bruges, Saba e Viking”.
Su De Bruyne Allegri non si è sbilanciato: “Facciamo allenamento e vediamo come stanno i ragazzi, chi starà meglio scenderà in campo in una partita molto difficile, importante”. Sull’emergenza infortuni ha risposto: “bisogna vedere la cronistoria di un giocatore e capisci quando uno ha più o meno infortuni”. E ha aggiunto: “È un momento così, tanto è inutile parlarne: bisogna guardare in avanti con estrema positività”.
Allegri ha ammesso che la squadra ha lasciato punti per strada: “per nostre negligenze in alcuni momenti delle partite”. In Champions, ha ricordato, la partita meno bella è stata quella di Villarreal, mentre con l’Arsenal è arrivata una buona prestazione e col Bodo la vittoria.
Il tecnico ha poi ridimensionato il peso del risultato di stasera: “non è che domani se fai un buon risultato o fai una buona prestazione, hai risolto i problemi”. Domenica c’è la Lazio e in campionato, ha detto, “siamo in ritardo, c’è poco da parlare, dobbiam star zitti e lavorare”.
Sul gruppo Allegri ha chiuso con un messaggio diretto: “Non c’è niente da dire alla squadra, c’è solamente da fare: si dicon tante parole che a volte non servono”.
Alla vigilia Allegri era già intervenuto sul momento della squadra, come si legge nel pezzo sulle sue parole «Domani non è l’ultima spiaggia».