Matteo Politano ha parlato alla vigilia di Porto-Napoli, gara di Champions in programma domani, sia in conferenza stampa sia a Sky Sport. L’attaccante chiede alla squadra di superare l’emergenza infortuni e di ritrovare l’atteggiamento giusto.
Il punto di partenza è la sconfitta con la Juventus a Torino, che secondo Politano conferma il momento "sull’ottovolante" della squadra di Allegri. A Sky Sport l’attaccante indica due concetti per ripartire: “Senza l’atteggiamento giusto è dura vincere. Dobbiamo tirare fuori il nostro orgoglio per rimettere a posto le cose: una squadra non può essere messa così in classifica in campionato e in Champions”.
Sul perché dei risultati, Politano parla di un anno “complicato, difficile anche da spiegare per come è iniziato, perché non riusciamo a dare continuità ai risultati”. Descrive un copione ricorrente: “Facciamo una partita bene e in quella dopo ricaschiamo negli stessi errori che avevano fatto due partite prima”. Servono, aggiunge, “più continuità e cattiveria, soprattutto nel difendere e nell’attaccare”.
Sull’atteggiamento è netto: “L’atteggiamento è la base per vincere le partite: senza quello è difficile, puoi mettere in panchina chi vuoi, ma se manca l’atteggiamento non riesci a vincere i contrasti, andare forte”.
In conferenza, rispondendo a una domanda di Napoli Magazine su come garantire il suo contributo in entrambe le fasi in un momento di emergenza, Politano ha parlato del Porto: “La partita col Porto va letta bene, perchè è una squadra forte che palleggia bene e attacca con tanti uomini. Dovremo stare arroccati dietro a volte, ma poi quando avremo la palla dovremo sprigionare la nostra qualità”. Poi la nota sulla difesa: “Ora, però, dobbiamo pensare alla fase difensiva, sta mancando proprio quella”.
Alla domanda se avesse mai vissuto una stagione simile per infortuni, Politano risponde: “A occhio e croce no, perché anche l’anno scorso abbiamo avuto tanti infortuni ma non così tanti e tutti insieme. Però domani arriviamo sicuramente a 11 e dovranno bastare per vincere la partita”.
Si parla anche dei finali di gara: 11 dei 20 gol subiti sono arrivati nell’ultima mezz’ora. Per Politano “nei finali soffriamo ma è un insieme di tante cose, un po’ la stanchezza e un po’ la concentrazione”. Poi invita tutti, sé stesso compreso, a trovare “quel qualcosa in più” che serve “come il pane”.
Alla vigilia ha parlato in conferenza stampa anche Allegri: le sue parole, tra cui il passaggio sul mercato di gennaio e quello su Farioli e sul Porto, sono nei nostri articoli.