Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha presentato oggi in conferenza stampa la sfida di Champions League contro il Napoli, in programma domani alle 21:00. Il tecnico ha riconosciuto la forza degli azzurri e ha parlato anche di De Laurentiis, del quale ha ricordato che da quando c’è è stabilmente in Champions.
Sulle assenze del Napoli: “Riconosciamo le qualità del Napoli, è chiaro che domani alcuni giocatori non giocheranno, ma loro hanno qualità sufficienti per collocare altri giocatori in campo. Sarà una squadra molto competitiva”. E ancora: “Sono due volte campioni negli ultimi due anni, è una squadra fortissima”.
Sugli infortuni Farioli ha detto: “Con lo staff ci siamo messi nei panni dello staff tecnico del Napoli per capire chi saranno i titolari”. Il Porto si farà trovare pronto a “4/5 scenari”, perché “È una sfida a scacchi, con degli aggiustamenti da prendere se si sposta un pezzo”.
Anche i portoghesi hanno le loro assenze. Lo stesso Farioli ha confermato in conferenza che William Gomes non giocherà contro il Napoli: l’esterno brasiliano classe 2006 non si è allenato oggi. Più ottimismo per Oskar Pietuszewski, che ha svolto parte della seduta con i compagni e sarà valutato tra oggi e domani.
A Il Mattino l’inviato a Oporto ha riportato le parole del tecnico sul tema: “Non dobbiamo dimenticare che il Napoli è stato campione due volte negli ultimi anni”. Farioli ha aggiunto che il Porto è pronto all’imprevisto, perché affronterà un allenatore “specializzato nello schierare i calciatori in ruoli diversi da quelli abituali”. L’obiettivo dichiarato sono i primi tre punti in Champions League.
Farioli ha poi parlato del club azzurro e del suo presidente: “Vogliamo andare in campo con voglia e determinazione, rispettiamo tanto il Napoli. È una società che da quando c’è De Laurentiis è stabilmente in Champions e ha vinto due campionati”. Per il tecnico ci saranno “tante difficoltà”, ma la sfida “deve motivarci per raccogliere punti in Champions League”.
Su Allegri ha spiegato di aver pensato alla formazione del Porto “oltre che a quella di Allegri che farà le sue scelte”. Alla domanda sull’esperienza in Italia ha risposto parlando degli allenatori della Serie A, citando l’amico Alvini, e ha indicato Allegri come “uno dei riferimenti massimi del calcio italiano”.
Sul proprio approccio: “il mio obiettivo è arrivare in attacco e segnare”. Farioli ha ricordato le 60 partite sulla panchina del Porto e ha promesso “lo stesso Porto di sempre”, anche contro una squadra capace di lanciare il pallone a 80-90 metri dalla porta.
In classifica il Porto è fermo a zero punti dopo tre sconfitte, il Napoli è 22esimo dopo le due sconfitte iniziali e la vittoria sul Bodo/Glimt. Alla vigilia aveva parlato anche Andrè Silva, mentre ieri Farioli aveva anticipato un cambio di approccio.