Marco Landucci, vice allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo Juventus-Napoli, partita di Serie A giocata stasera. Sull’atteggiamento della squadra ha detto: “Non è vero che non volevamo osare, quando perdi non porti a casa nulla”.
Sulla crescita che si è fermata e sulla soluzione per uscire dal momento complicato: “Serve continuare a lavorare, abbiamo fatto un buon primo tempo e nel secondo tempo potevamo lavorare meglio, i dettagli fanno la differenza ma siamo alla decima giornata e dobbiamo stare zitti e continuare a lavorare, non possiamo fare altro. Pensiamo alla Champions e poi al resto”.
Sugli infortunati: “Domani vedremo, Di Lorenzo aveva preso una botta e De Bruyne si è girata la caviglia e aveva fastidio”.
Sul primo tempo: “Per fare una buona partita serve fare due tempi, noi sui dettagli abbiamo fatto tirare troppo liberamente, Alajbegovic ha fatto un gran gol e la Juventus ha fatto meglio di noi. Ci dispiace molto, i tifosi erano tanti ed era una partita importante, ma è la disamina della partita. Serve giocare due tempi, uno non basta”.
Su cosa si dirà ai giocatori da domani, Landucci ha spiegato che si vedrà chi sarà disponibile per la Champions e che gli errori verranno rivisti per correggerli prima della partenza per il Portogallo, dove il Napoli proverà a fare risultato con il Porto.
Alla domanda se il Napoli sia una squadra difensivista o coraggiosa: “Rivedremo gli errori, quando si perde i punti sono pochi: si rimane male ma serve ripartire con fiducia, col pessimismo non si va da nessuna parte”.
Pochi giorni fa, dopo Monza-Napoli, Landucci aveva parlato in un’altra conferenza stampa.