Napoli senza continuità: i 3 problemi da evidenziare dopo il ko contro la Juventus

Scritto il 01/11/2026 alle 23:48
da Vincenzo Scotto

Napoli, 14 punti in 10 gare: 4 vittorie e 4 sconfitte. Segna tanto, subisce troppo. Manca continuità.

Dopo il 2-0 di stasera all’Allianz Stadium contro la Juventus, il Napoli è a quota 14 punti in 10 partite in Serie A. 4 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte. È la fotografia di una squadra che non riesce a trovare continuità. Altra statistica: in quest’annata non sono mai arrivate due vittorie di fila. Ogni volta che i partenopei sembrano ripartire, arriva uno stop.

Le problematiche sono chiare ed evidenti. La prima di queste è da segnalarsi nell’incapacità di colpire fuori casa. Nel corso di questa stagione, lontano dalle mura amiche, i partenopei hanno vinto solo a Genova e Monza. A questo, si aggiungono le tre sconfitte rimediate contro Inter, Venezia e Juventus. Negativo anche il dato sui gol subiti: siamo a 7 nelle ultime 4 uscite in trasferta.

L’altra tematica da tenere sott’occhio è quella del rendimento dei partenopei contro le big. Nei match disputati contro le dirette concorrenti per le prime posizioni della classifica, sono arrivati un pareggio con la Roma (3-3), e tre sconfitte con Inter (3-2), Juventus (2-0) e Como (1-2 al Maradona). In questa stagione, Di Lorenzo e compagni hanno totalizzato punti contro formazioni come Bologna, Frosinone e Genoa. Appena sale il livello però, la compagine dimostra di non riuscire ancora a fronteggiare a dovere.

Come ultimo, ma non per importanza, la squadra ha enormi problemi in difesa. Contrariamente alla tradizione del recente Allegri, gli azzurri hanno segnato tanto (17 gol), ma ne hanno presi 13. Ha subito tre gol contro la Roma dopo essere andata in vantaggio prima di due lunghezze, e poi essersi portata addirittura sul 3-2. È andata peggio a San Siro dove da 0-2 si è passati all’amaro 3-2 finale. Negativo anche l’1-1 di Firenze, dove emerge la sensazione di aver buttato due punto. Non cambia la musica in Champions: 0-1 con l’Arsenal, dopo una partita di strenua resistenza e nulla più. Sconfitta per 3-1 con il Villareal dopo essere andati in vantaggio, poi un 4-3 folle con il Bodø/Glimt. Una costante? L’incapacità di saper gestire il risultato.

I problemi sono chiari. Ora non serve cercare l’ennesimo alibi, trovare ancora una volta quel piccolo dettaglio che possa raccontare attenuanti. C’è bisogno di trovare una continuità che finora non c’è mai stata, anche perché le altre non stanno certamente a guardare.