Aurelio De Laurentiis non sarà all’Allianz Stadium per Juventus-Napoli, in programma stasera: il presidente è ancora in Svizzera, dove martedì ha incontrato a Ginevra la famiglia Aponte. Alla squadra ha mandato un messaggio di tre parole: “Credo in voi”, riferisce Il Mattino.
L’assenza proseguirà anche in Champions League, a Oporto. Secondo Il Mattino, il presidente tornerà a seguire gli azzurri lontano dal Maradona in occasione della trasferta con il Manchester City.
In campo Massimiliano Allegri dovrebbe cambiare solo due uomini rispetto al 4-1 di Monza: Kevin De Bruyne in regia e Alex Meret in porta al posto di Milinkovic-Savic.
Per il Corriere dello Sport, Allegri sembra aver sciolto gli ultimi dubbi e “è orientato a schierarli” dal primo minuto: il riferimento è a Frank Anguissa e Amir Rrahmani, entrambi reduci dall’influenza e in netto miglioramento. Rrahmani a Monza aveva preso un colpo allo sterno nel primo tempo e dopo l’intervallo non era rientrato.
Prima della partenza per Torino, riferisce Il Mattino, Allegri ha chiesto ad Anguissa se se la sentisse di giocare contro la squadra di Spalletti. Il centrocampista, con febbre alta e mal di pancia, ha dato la propria disponibilità, ma la decisione finale spetta all’allenatore.
Il Napoli dovrebbe schierarsi con il 4-3-3: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Hojlund, Lang. Sulle scelte la testata aveva già pubblicato le indicazioni della vigilia.
Per la Juventus, scrive il Corriere dello Sport, Luciano Spalletti dovrebbe restare con la difesa a tre, con Kelly possibile novità al posto di Gatti, e in attacco con Woltemade e Kolo Muani. L’ipotesi del 4-3-3 sembra destinata a un uso in corso d’opera.