Alla vigilia di Juventus-Napoli, in programma domani, le opinioni si dividono tra l’avvertimento sul rischio Torino e il giudizio sul lavoro di Massimiliano Allegri.
Vincenzo Credendino, giornalista di Sportitalia, ai microfoni della radio di questa testata invita alla prudenza: “La Juventus difficilmente sbaglia due partite consecutive”. Dopo la sconfitta con il Genoa, spiega, i bianconeri sono andati in ritiro e sono stati strigliati. Per lui è “un errore pensare che gli azzurri si presentino a Torino da favoriti”.
A Numer1, Sandro Sabatini parla del lavoro di Allegri su tre giocatori finiti ai margini: “Adesso uno è una colonna della difesa, Rafa Marin”. Cita poi Noa Lang, “un bel giocatore sulla fascia sinistra che si inventa un sacco di soluzioni”, e Kevin De Bruyne, che “l’anno scorso veniva definito un problema”.
Su Repubblica l’ex azzurro Claudio Pellegrini, autore di un gol alla Juventus nell’81, giudica il Napoli attuale “un po’ lento nello sviluppo del gioco”. Riconosce però ad Allegri di aver trovato a De Bruyne “un ruolo nuovo in cui può fare bene”. Su Lucca, che sta deludendo, dice: “Voglio andare controcorrente. Credo nelle sue qualità, lo conosco”.
Sul mercato, Niccolò Ceccarini scrive su TuttoMercatoWeb che per l’attacco di gennaio “tutto ruota sulla partenza di Lucca”. Il primo nome della lista, spiega, è Varela del Monza, ma tutto dipenderà dalla richiesta del club. Tra le alternative indica Mohamed Ali Zoma del Norimberga, classe 2003.