Massimiliano Allegri ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli, in programma domenica 1 novembre alle 20.45 per la decima giornata di Serie A. Il tecnico azzurro ha descritto una sfida complicata contro una Juventus che troverà “ferita e arrabbiata”.
Allegri è partito dal clima intorno ai bianconeri: “A livello mediatico stanno dipingendo la Juventus come una squadra morta, ma io conosco l’ambiente e so che la Juve non muore mai. Anzi nei momenti di difficoltà tutte le componenti si compattano”. Sul ritorno a Torino ha ricordato di aver passato lì 10 anni e che suo figlio vive ancora in città.
Il tecnico ha poi parlato della classifica, con il Napoli a 14 punti dopo nove giornate: “Siamo indietro in classifica, bisogna sistemarla”. Contro una Juventus allestita per lottare per le prime quattro posizioni, secondo Allegri serviranno agonismo e tecnica. Per il Corriere dello Sport ha anche indicato un concetto chiave: “Noi dobbiamo stare zitti e lavorare”.
Allegri ha detto di aver avvertito l’importanza della gara per i tifosi, girando in città. Ha però aggiunto che sarebbe sbagliato ridurre tutto a una partita: l’obiettivo è il quarto posto, poi fare strada in Champions e restare in corsa in Coppa Italia. “Non possiamo ridurci a pensare di vincere uno scontro diretto e accontentarci”.
Sul piano tattico ha chiesto più equilibrio: “Nelle ultime gare abbiamo segnato tanto ma abbiamo anche subito molto”. Per questo servono miglioramenti nella gestione della palla e nelle due fasi. Alla domanda su cosa manchi negli scontri diretti, ha risposto: “Difficile dirlo, forse in alcuni momenti di partita la fase difensiva”.
Sulle assenze, Allegri ha spiegato che Stanislav Lobotka dovrebbe tornare in circa sei settimane e che per fortuna il piede non era poggiato a terra. Al suo posto possono giocare Gilmour, sostituto naturale, o De Bruyne, oppure il Napoli può schierarsi con due mediani. Dopo la sosta rientreranno Spinazzola, Neres e Favasuli, mentre Alisson ha bisogno di ulteriore tempo.
Per la difesa, Rrahmani ha avuto l’influenza: ieri si è allenato e oggi ne verificheranno le condizioni. “Se oggi sta abbastanza bene, gioca. Se no giocherà uno fra Marianucci e Beukema”. Stessa situazione per Anguissa, anche lui alle prese con il virus influenzale: ieri stava meglio, le condizioni di oggi sono da verificare. Per i precedenti di Allegri in conferenza, qui le parole della vigilia di Napoli-Roma.