Stanislav Lobotka ha una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a una lesione di basso grado del LPAA della caviglia sinistra. Lo ha comunicato il Napoli: gli esami sono stati svolti al Pineta Grande Hospital e il centrocampista ha già iniziato l’iter riabilitativo.
L’infortunio è arrivato nello scontro fortuito con Mangas, all’inizio del primo tempo di Monza-Napoli, giocata mercoledì 28 ottobre. Gli accertamenti hanno escluso fratture.
Il Corriere dello Sport parla di uno stop intorno alle sei settimane, circa un mese e mezzo, e spiega l’infortunio così: “In termini più comprensibili, nello scontro fortuito con Mangas all’inizio del primo tempo di Monza, Lobo s’è procurato una lesione all’articolazione che tiene uniti tibia e perone e un’altra al legamento astragalico anteriore”.
Il quotidiano precisa che la stima va letta con cautela: “come sempre bisogna tener conto della reazione individuale alle terapie”.
La Repubblica ipotizza invece 45 giorni di stop, salvo complicazioni. Anche la Gazzetta parla di stop di almeno un mese e mezzo: Lobotka, esami senza fratture: Gazzetta parla di stop di almeno un mese e mezzo.