Rasmus Hojlund ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli del suo ritorno al gol, del rapporto con Massimiliano Allegri e della sfida di domenica contro la Juventus.
L’attaccante è partito dal ricordo di Diego Armando Maradona nel giorno del suo compleanno: “Ovviamente giocare al Maradona è un’esperienza fantastica. È un fenomeno nella storia del calcio. Spero che possa riposare in pace e gli auguro buon compleanno: è il più grande di tutti”.
Sul momento degli azzurri Hojlund è stato netto: “Penso che non abbiamo dato quanto potremmo. Non abbiamo i punti che vorremmo”. La stagione, ha aggiunto, è però ancora all’inizio e l’ultima settimana e mezza è stata più positiva. Dopo la sconfitta contro il Venezia, ha spiegato, “abbiamo giocato meglio, stiamo lavorando di più come squadra e siamo diventati più forti”.
Il gol contro il Monza ha chiuso un periodo senza reti: Hojlund ha detto “Sono felice di aver segnato di nuovo” e ha ricordato di aver giocato molte partite senza segnare. Sulle critiche per la finalizzazione ha risposto: “Nel calcio moderno si viene criticati se non si segnano i gol. Ho giocato al Manchester United e anche lì capita che le persone ti critichino”.
Su Allegri, Hojlund ha detto: “Credo che mi abbia lasciato un po’ più libero”. Allo stesso tempo ha ricordato che deve fare ciò che il tecnico gli chiede, cioè essere forte nel giocare e nel fare gol, aiutare la squadra ed “essere il primo giocatore a pressare l’avversario”. Di Kevin De Bruyne e Scott McTominay ha parlato come di “due giocatori fantastici”, con cui ha un buon rapporto anche fuori dal campo.
Sulla Juventus ha spiegato: “Sarà una partita difficile”. Ha aggiunto: “Conosco la rivalità tra i tifosi del Napoli e quelli della Juventus. Speriamo di poter vincere la partita”. Dopo Torino arriveranno Porto in Champions League e Lazio in campionato: per Hojlund sono sfide molto importanti, per cui bisogna continuare a migliorare e lavorare duramente.