Il 4-1 del Napoli a Monza e il 2-0 del Genoa sulla Juventus hanno portato le due squadre a quota 14 punti, e la rassegna di giornata ruota attorno allo scontro diretto di domenica nel posticipo serale. Maurizio Pistocchi lo ha commentato in un post su X: “E domenica, nel posticipo serale, proprio tra Juve e Napoli si gioca la partita più attesa del campionato: chi perde rischia di uscire anche dalla zona Champions!”
Fabrizio Biasin, a Pressing su Mediaset, ha commentato il successo di Monza e guarda alla rosa: “Va detto che ci sono almeno una dozzina di giocatori di classe superiore nel Napoli rispetto alla Juventus”. Per il giornalista, se la squadra trova la chiave, “deve combattere assolutamente per le prime quattro posizioni”.
Angelo Alessio, ex centrocampista bianconero, in un’intervista guarda la sfida dal lato Juventus: “Il Napoli potrebbe rappresentare un nuovo inizio, però la Juventus è chiamata a fare una grande prestazione”. Sulla squadra di casa aggiunge: “Non c’è una coesione, è una Juve che va a corrente alternata”.
Domenico Silvestre, giornalista, ospite di una radio, invita alla cautela sulla svolta offensiva di Allegri: aspetterebbe le prossime tre partite, con Juventus, Porto e Lazio come “tre crocevia fondamentali”. Su Noa Lang dice: “Tecnicamente e per il modo in cui sviluppa il gioco, molto spesso preferisco Lang ad Alisson Santos”, pur segnalando limiti di attitudine mentale.
Maurizio Marassi, ex medico sociale del Napoli, a Stile tv torna sull’infortunio di Benoit Badiashile, fermato contro la Roma: “Se in 5 anni un calciatore subisce tanti infortuni vuol dire che qualcosa non va e onestamente non lo avrei preso”. Per Marassi nel Napoli non ha mai notato una grande azione preventiva sugli atleti.