Manna a Sky e DAZN: “Kevin era stanco”, la rosa “va un po’ rinfrescata”

Scritto il 28/10/2026 alle 20:33
da Gianmarco Giordano

Il direttore sportivo azzurro spiega perché Lobotka gioca al posto di De Bruyne e analizza il momento del Napoli prima della gara con il Monza.

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato prima di Monza-Napoli, in programma stasera alle 20:45, ai microfoni di Sky Sport e di DAZN. A DAZN ha spiegato la scelta di Lobotka al posto di Kevin De Bruyne: “Kevin era stanco e speriamo che oggi Lobotka ci dia una mano”.

Sulle differenze tra i due: “Hanno caratteristiche diverse, Kevin è un 10 ed è più offensivo, ma Lobotka per anni è stato il miglior playmaker della Serie A: ha valori, è un ragazzo determinato”. Su De Bruyne si era espresso anche a DAZN nei giorni scorsi.

Sulla gara con la Roma ha parlato di “una prestazione importante, partita vera contro una squadra forte”. Poi ha aggiunto: “per due mesi ci son mancati Anguissa e McTominay che in Italia spostano gli equilibri, sia in fase difensiva che offensiva. Dobbiamo uscire da questa situazione, è una partita importante e giocano i migliori”.

Sull’attacco del Monza: “Loro son bravi, davanti sono forti”. Ha ricordato che oggi gioca Ngonge, “che è nostro e ha qualità”, e ha definito Varela “un giocatore forte, sta facendo bene”.

A Sky Sport Manna ha definito la sfida di questa nona giornata di Serie A “una partita importante”: “Siamo in crescita, ma abbiamo raccolto meno di quanto meritato sabato”. Su De Bruyne ha detto che “va gestito”.

Sul momento della squadra: “Ogni tanto, durante la partita, perdiamo lucidità. Abbiamo fatto mesi senza Anguissa e McTominay, è importante”. Sabato, ha detto, “abbiamo preso 3 gol da non prendere, purtroppo abbiamo perso Benoit ma andiamo avanti e guardiamo positivo”.

Il ds ha chiuso parlando della rosa, tema affrontato anche nell’intervista a Sky Sport di qualche giorno fa: “Penso che abbiamo una buona squadra, che va un po’ rinfrescata”. Poi ha aggiunto: “Questa squadra ha valori e sa uscire da situazioni complicate. Ci vuole pazienza, vogliamo uscirne e abbiamo le carte per farlo”.