Rizzetta avrebbe abbassato a 1,3 miliardi l’offerta per il Napoli: due incontri a Ginevra

Scritto il 28/10/2026 alle 11:33
da Redazione

Secondo la Repubblica la cordata americana non offrirebbe più di 1,3 miliardi. A Ginevra due incontri di De Laurentiis, uno a cena con gli Aponte.

La cordata americana guidata da Matt Rizzetta avrebbe abbassato a 1,3 miliardi l’offerta per rilevare il Napoli da Aurelio De Laurentiis. Lo riporta la Repubblica nell’edizione di oggi: la cifra è inferiore ai due miliardi che il presidente azzurro aveva rifiutato a marzo.

Il gruppo statunitense, dopo l’approccio estivo, non sarebbe più disposto a offrire oltre quella soglia. Il ribasso terrebbe conto anche delle difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri in questa stagione e del conseguente deprezzamento del parco calciatori.

De Laurentiis, secondo la ricostruzione, si sarebbe reso conto di non poter più indugiare, perché la crisi della squadra indebolirebbe la sua posizione di venditore.

A Ginevra ci sarebbero stati due incontri, uno a pranzo e uno a cena, quest’ultimo con gli Aponte. Sarebbe la risposta del presidente al gelo della scorsa settimana con la cordata americana. Lo scenario di una cessione nei prossimi anni appare sempre più probabile, ma a oggi il passaggio andrebbe in direzione della famiglia Aponte e non verso il gruppo di Rizzetta.

De Laurentiis ha ammesso di recente i contatti con Rizzetta, precisando di non avere al momento intenzione di privarsi del club. In una fase precedente la proposta americana era stata di circa 2 miliardi e 200 milioni, ma l’affare non si era concretizzato perché gli americani avrebbero voluto pagare in più tranche.

Nei giorni scorsi Gianni aveva parlato di un’offerta Rizzetta da circa 2,25 miliardi, mentre Repubblica raccontava le condizioni della cessione.