Diego Aponte, figlio dell’armatore Gianluigi, è stato indicato come possibile acquirente della SSC Napoli. Il nome è stato ipotizzato da Il Fatto Quotidiano, che ha commentato le parole di Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss.
Il presidente ha dichiarato che preferirebbe cedere il club a un napoletano. Le sue parole: “Io per il momento non ho deciso di vendere”. Poi ha aggiunto che “se dovessi vendere venderei a un napoletano piuttosto che a un americano, perché ognuno conosce casa propria, le persone con le quali rapportarsi e la quotidianità”. Sul tema c’è anche un approfondimento sull’acquirente napoletano: tre nomi.
Aponte ha 49 anni ed è nato in Svizzera. Suo padre Gianluigi, nato a Vico Equense, è proprietario di MSC (Mediterranean Shipping Company). Il 13 aprile Diego è diventato proprietario della compagnia insieme alla sorella Alexa: lui presidente, lei Chief Financial Officer.
Laureato in Studi Marittimi, è entrato in MSC nel 1997, prima a bordo delle navi come ingegnere junior, poi a MSC Ship Management a Sorrento e infine nella sede di Ginevra. Nel 2000 ha fondato Terminal Investment Limited S.A. (TiL), oggi uno dei maggiori operatori di terminal al mondo, di cui è presidente.
Aponte è sposato con Elâ Soyuer, figlia dell’imprenditore portuale turco Ahmet Soyuer, e vive a Ginevra, città natale anche di Jacqueline Baudit, moglie di De Laurentiis. Hanno tre figli: Asia, Oscar e Maya.
Secondo Forbes, il patrimonio della famiglia Aponte si colloca tra i 75 e gli 89 miliardi di dollari, al 44° posto tra i miliardari del mondo. Resta il quadro delle ipotesi: De Laurentiis non ha deciso di vendere. Un altro approfondimento riguarda Rizzetta, che insiste per il Napoli, mentre De Laurentiis pone due condizioni.