Napoli-Roma 3-3, le opinioni: “Prestazione di livello”

Scritto il 25/10/2026 alle 09:03
da Salvatore Maresca

Dopo il 3-3 con la Roma le opinioni si dividono tra elogi alla prestazione e critiche alla fragilità difensiva e all'errore di Beukema.

Il 3-3 del Maradona tra Napoli e Roma divide le opinioni: gli elogi per la prova offensiva si scontrano con le critiche sulla tenuta difensiva e sull’errore di Beukema nell’azione del pareggio.

Il Corriere dello Sport promuove la squadra di Massimiliano Allegri e vede vicina la svolta: “una squadra che gioca così, con questo spirito, con questa intensità e con questa determinazione è destinata a risalire”. Il quotidiano parla di una partita “di assoluto livello” contro la squadra che finora ha giocato il miglior calcio del campionato.

Giovanni Scotto, a Hotel Football, riconosce i meriti del Napoli ma boccia il risultato: “La prestazione è positiva, ma la sostanza è un risultato deludente: il Napoli ha preso di nuovo tre gol”. Per il giornalista la fragilità è di squadra, perché “il Napoli si fa imbucare troppe volte e concede troppe azioni da gol”.

Fabio Bazzani, ai microfoni di DAZN, attacca Sam Beukema per l’episodio che ha preceduto il gol di Balerdi: “Devono passarmi sopra con un carroarmato per buttarmi a terra sul 3-2 a fine partita”. Per l’ex calciatore il difensore doveva restare concentrato sulla marcatura.

Francesco Montervino, a Canale 8, sposta il discorso sul reparto arretrato: “il valore dei difensori del Napoli quest’anno non è straordinario”. Ricorda che nelle ultime due partite, tra Bodo e Roma, il Napoli ha subito sei gol e che in entrambe De Bruyne ha giocato davanti alla difesa.

Giuseppe Pastore, a DAZN, osserva che Allegri non l’ha mai visto così nervoso per motivi di campo: “Non lo ricordo così nervoso per motivi di campo”. Secondo Pastore, il tecnico è amareggiato, triste e nervoso per la fase difensiva e per l’incapacità di tenere un vantaggio.

Paolo Del Genio, sul canale YouTube di Napolità, guarda alla classifica: “È una classifica drammatica, calcisticamente parlando, rispetto ai nostri obiettivi”. Per recuperare terreno dalle prime quattro, dice, servirebbero otto o nove vittorie consecutive.