Rassegna – Napoli dopo il Bodo/Glimt, De Bruyne regista e dubbi sulla difesa

Scritto il 22/10/2026 alle 09:03
da Domenico Visciano

Dopo il 4-3 al Bodo/Glimt, sei voci a confronto sul Napoli di Allegri: dalla fiducia ritrovata ai dubbi su difesa e continuità, aspettando la Roma.

Dopo il 4-3 al Bodo/Glimt in Champions League, le voci sul Napoli si dividono tra la ripartenza e i nodi ancora aperti, con la Roma in arrivo sabato.

Carlo Alvino, a “Dillo ad Alvino” su Tele Club, legge la serata come un ritorno di fiducia: “In 90 minuti l’angoscia degli ultimi giorni si è trasformata in pura gioia per il popolo azzurro”. Per il giornalista De Bruyne ha risposto “obbedisco” ai dettami tattici di Allegri con una partita da leader.

Pedro Pasculli, a “Terzo Tempo Champions – L’InFedele” su Televomero, non è convinto: “Allegri non abbia ancora trovato il sistema giusto”. Ha visto “una squadra lenta, che non aggrediva l’avversario” e indica in Anguissa il giocatore da ritrovare per la Roma.

Jeda, a Stile TV, difende il tecnico: “Allegri non è un difensivista, ve lo posso garantire”. Per l’ex attaccante del Cagliari i primi due gol subiti nascono da errori dei singoli e il punto da correggere è l’aggressività quando gli altri hanno il pallone.

Stefano Colantuono, a TMW Radio, parla di “un buon segnale” e si aspetta una Roma “scoppiettante”. Sulla scelta tattica non ha dubbi: “De Bruyne lo confermerei in quella posizione”.

Mario Fabbroni, a Radio Napoli Centrale, guarda a Lucca: “Non me ne voglia Lucca, ma a mio giudizio ha dimostrato nelle varie occasioni che non sia all’altezza di certi palcoscenici”. Per lui il Napoli si sta giocando campionato e Champions e “non è più questo il tempo” di concessioni.

Vittorio Zambardino, sul Corriere del Mezzogiorno, richiama il timore dei tifosi: “il Napoli vada avanti in altalena, fra una grande prova e due fetecchie”. Aggiunge che Allegri ha chiesto un mese e mezzo perché la squadra arrivi al regime ottimale da lui programmato.