Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta si sono incontrati ieri a Napoli per un caffè in un albergo del centro, l’Hotel Bonart di Corso Vittorio Emanuele, dove alloggia il produttore. Per Sky Sport è stato un incontro di cortesia tra buoni conoscenti, due giorni dopo l’invito al Maradona.
Secondo Sky Sport l’appuntamento può essere stato anche l’occasione per ribadirsi, “come da mesi”, le rispettive visioni e intenzioni. Restano il dialogo aperto e i “buoni rapporti”. De Laurentiis è impegnato nella ricerca dei terreni per stadio e centro sportivo, e il club valuta una cifra non inferiore ai 2 miliardi di euro, ritenuta fin qui troppo alta da Rizzetta e dal fondo americano che rappresenta.
Repubblica parla di due faccia a faccia nelle ultime ore, con il presidente azzurro che stavolta ha cercato l’imprenditore italo-americano. Per Il Mattino l’invito al Maradona per la sfida al Bodo Glimt di martedì è partito da De Laurentiis, che “ci ha tenuto a riprendere un contatto de visu con Rizzetta”. Sul possibile secondo incontro del pomeriggio il quotidiano scrive che “regge il segreto”. Rizzetta era a Napoli per una giornata di impegni, prima del ritorno a New York.
Il club non ha smentito l’incontro e ha precisato solo che si è trattato di un “invito di cortesia”. Pochi giorni fa De Laurentiis aveva aperto pubblicamente alla cessione: “Se c’è qualcuno pronto a ripagare i miei sforzi di un quarto di secolo, si faccia avanti e lo valutiamo”.
Secondo Repubblica, la cifra di 2 miliardi è legata alle operazioni in corso per acquistare i terreni di San Giovanni a Teduccio e Qualiano, destinati al nuovo stadio e al centro sportivo di proprietà. Per il quotidiano nessuna delle due sembra vicina alla conclusione.
Sul fronte americano la valutazione non sarebbe considerata in linea con il valore reale del Napoli. Il fondo, scrive Repubblica, aspetterebbe che De Laurentiis abbassi le pretese e resterebbe fermo sull’offerta iniziale da 1,3 miliardi, già rifiutata mesi fa.
De Laurentiis avrebbe anche aperto a una partecipazione di Rizzetta in società con una quota di minoranza, ma per Il Mattino l’ipotesi non è stata ritenuta opportuna. Gli americani, sempre secondo Repubblica, hanno ribadito a Regione e Comune la disponibilità a intervenire sul restyling del Maradona, progetto che De Laurentiis ha bocciato. Rizzetta, intanto, ha già parlato dell’eredità che si troverebbe a raccogliere.