Il Napoli ha battuto 4-3 il Bodø/Glimt in Champions League con le prestazioni di Kevin De Bruyne e Scott McTominay, ma i tre gol subiti tengono aperto il dibattito in vista della Roma di sabato al Maradona. Sportmediaset parla di una squadra che ha ritrovato le sue stelle e ha ora due problemi: la fase difensiva e la tenuta atletica, con cinque partite in quindici giorni.
Stefano Colantuono, a Maracanà su TMW Radio, ha letto il successo come un buon segnale e ha promosso la scelta di Allegri: “De Bruyne lo confermerei in quella posizione, Allegri è bravo tatticamente e se lo ha messo lì è perché ha visto qualcosa d’interessante”.
Enrico Fedele, ex direttore sportivo del Parma, scrive su Il Roma che battere i norvegesi permette di ritrovare autostima, ma “guai a lasciarsi trascinare dall’entusiasmo”. Per Fedele restano le falle difensive e i limiti di Meret con i piedi.
Stefano Ferrè, a Cronache di Spogliatoio, parla di un Napoli paradossale, bene davanti e male nel blocco basso. Il problema, dice, è l’atteggiamento dopo il vantaggio: “appena segna, si abbassa di 20 metri e subisce”.
Carlo Laudisa, giornalista della Gazzetta dello Sport, difende l’allenatore: “Allegri viene ingiustamente accusato di essere rinunciatario”. Secondo lui il Napoli è in una fase embrionale e va concesso tempo. Laudisa considera McTominay il trascinatore della squadra, anche più di De Bruyne.
Più severo Lorenzo Di Benedetto, vice-direttore di Tuttomercatoweb.com, a Radio Tutto Napoli: per lui la partita contro il Bodø/Glimt non cancella nessun dubbio e Allegri resta sotto esame. Per Napoli-Roma indica i giallorossi come favoriti, pur tenendo conto delle loro assenze.