Massimiliano Allegri in conferenza stampa dopo Napoli-Bodo/Glimt 4-3, terza giornata della League Phase di Champions League: “È stata una vittoria importante perché ci permette di conquistare tre punti e vincere in Champions non è mai semplice”. L’obiettivo è passare il turno, “perché sarebbe importante sia dal punto di vista del prestigio tecnico sia da quello economico per la società”.
Sulle occasioni: “Abbiamo tirato tante volte in porta, come era successo a Venezia e a Firenze, ma anche a Milano e qui contro il Como. Questo significa che dobbiamo migliorare la percentuale realizzativa”. E sulla difesa: “Sin dall’inizio della stagione, quando siamo vicini alla nostra area concediamo qualcosa di troppo facilmente: passano palloni tra le linee e questo non deve succedere”.
Il lavoro da fare riguarda tutta la squadra: “La prima linea viene passata facilmente e dobbiamo lavorare sulle linee di passaggio”. Sulla fragilità: “La fragilità non è fisica, ma riguarda quei momenti in cui diamo la sensazione che il pallone possa passare troppo facilmente vicino alla nostra area”. Dopo l’1-1, ha spiegato, “poi viene anche un po’ di paura quando gli avversari si avvicinano. Dobbiamo toglierci questa paura”.
Sui singoli: Anguissa e McTominay miglioreranno giocando ogni tre giorni, Giovane “è entrato e ha fatto bene” e Badiashile ha riposato dopo tre partite consecutive. Su Kevin De Bruyne centrocampista centrale accanto ad Anguissa: “Rispetto a McTominay, Anguissa è un giocatore che dà maggiore equilibrio. Era la prima volta che giocavano insieme e hanno fatto bene, così come Lobotka quando è entrato”.
Partita della svolta? “Nelle stagioni ci sono partite importanti, non le svolte”: per entrare nelle prime 24 servono dieci punti. Sabato c’è la Roma, ma per risistemare il campionato “non succederà soltanto con la Roma, servirà un mese o un mese e mezzo di tempo”. E un dato: “Il Napoli è terzo per gol fatti ed expected goals”.
Le parole di Allegri a Sky Sport subito dopo la partita sono nell’articolo dedicato.