L’aeroporto di Capodichino resterà chiuso dal 1° al 30 novembre 2026 per lavori straordinari di rifacimento e riqualificazione della pista di volo. La chiusura avrà effetti diretti anche sulla logistica del Napoli, che dovrà modificare le proprie modalità di trasferimento per le partite in programma tra l’Italia e l’Europa.
Il giornalista Valter De Maggio, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli durante "Radio Goal", ha spiegato: «Il Napoli gioca l’1 novembre con la Juve e il 4 in Portogallo col Porto. C’è la possibilità che il Napoli resti a Torino e martedì poi voli da Torino in Portogallo». L’opzione principale valutata è quella di una permanenza in Piemonte tra le due gare per poi partire direttamente per il Portogallo.
Nuove rotte per il Napoli: Salerno punto di riferimento
Oltre a Torino, per il rientro in città dopo gli impegni europei il club potrà affidarsi all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, recentemente potenziato e ora gestito dalla stessa GESAC di Capodichino. Questo scalo assorbirà circa un terzo del traffico aereo di Napoli durante il mese di chiusura e diventerà il principale punto di riferimento logistico per i voli del club azzurro. Come ulteriore alternativa, resta in piedi anche la possibilità di utilizzare lo scalo di Roma con successivo trasferimento in treno verso Napoli.
Secondo quanto raccolto dalla redazione, la maggior parte dei voli passeggeri e charter privati sarà dirottata su Salerno, cambiando in maniera radicale le abitudini di viaggio degli azzurri.