Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, ha commentato oggi su Radio Tutto Napoli la svolta tattica impressa da Massimiliano Allegri al Napoli e le prospettive di alcuni azzurri chiave.
“Se i risultati sono quelli visti contro il Frosinone, soprattutto dal punto di vista della prestazione nel primo tempo, credo che questa sia la strada da seguire.” Salvione ha sottolineato che la vera svolta è stata la scelta di Allegri di schierare più giocatori di qualità insieme, con la difesa a tre come novità più evidente. Da ciò è nata, secondo Salvione, la padronanza del campo e "un’esuberanza dalla trequarti in su che finora non avevamo mai visto".
Le scelte di Allegri sulle rotazioni offensive
Per il giornalista, quando Kevin De Bruyne ha davanti tre soluzioni come David Neres, Noa Lang e Rasmus Hojlund e il Napoli può schierare calciatori con questa qualità tecnica, diventa molto più semplice creare problemi agli avversari. “Adesso il suo grande obiettivo deve essere portare tutti dentro il progetto mantenendo questa traccia, ma cambiando gli interpreti. Nove partite in 29 giorni non possono essere affrontate sempre con gli stessi uomini. Se puoi alternare Neres, Politano, Giovane, Lang e Vergara mantenendo lo stesso atteggiamento, questa squadra è destinata a migliorare”.
Rispetto a Lorenzo Lucca, Salvione ha riconosciuto che l’allenatore continua a dargli fiducia: “anche contro il Frosinone è stato probabilmente il peggiore, però il tecnico continua a metterlo dentro, a dargli fiducia e a cercare quell’episodio che possa finalmente sbloccarlo”. Il giornalista ha aggiunto che Lucca si gioca una parte importante della propria credibilità agli occhi di Allegri fino a dicembre e che, se non dovesse dare segnali in questo periodo, il Napoli potrebbe valutare a gennaio l’acquisto di un altro attaccante.
Riguardo a Giovane, Salvione ha sottolineato che “può occupare tutti e tre i ruoli dell’attacco. Allegri lo ha utilizzato a sinistra e a destra e all’occorrenza può fare anche la prima punta, chiaramente con caratteristiche differenti da Hojlund. Può diventare molto importante proprio nelle rotazioni”.