Indipendentemente dal tifo per la propria squadra, agli appassionati di calcio sarebbe stato sicuramente gradito un finale di stagione emozionante, meno scontato di quello che ci accingiamo a vivere.

Il calo dell’Inter delle ultime settimane, accompagnato dallo stato di forma a dir poco deficitario di tanti suoi alfieri aveva aperto alla speranza di rimonta del Milan di Allegri e del Napoli di Conte.

Lo spartiacque era la gara di ieri sera a S. Siro, con i padroni di casa impegnati contro il duro ostacolo dato dalla Roma di Gasperini, in corsa per il quarto posto.

La realtà dei fatti si è dimostrata ben diversa: dopo un primo tempo equilibrato la Roma nella ripresa si è consegnata ai nerazzurri, che hanno facilmente vinto con largo punteggio.

Ciò significa che il posticipo di stasera al Maradona, tra Napoli e Milan sarà utile, per quella delle due che saprà trarne profitto, solo per la piazza d’onore.

Molto difficile prevedere un altro crollo dell’Inter a sole sette giornate dalla fine ed un vantaggio di nove punti contro i cugini rossoneri.

Ieri sera contro una piccola Roma sono bastati il rientro di Lautaro ed un Calhanoglu in forma per asfaltare i giallorossi e rendere nuovamente presentabili i vari Bastoni, Di Marco e Barella, reduci da tante prestazioni anonime anche in maglia azzurra.

Chivu gongola nuovamente per uno scudetto che si avvicina, quasi raggiunto più per demeriti degli avversari che per effettivi meriti propri. Il Milan del nuovo corso di Allegri ha provato a tenere botta, il Napoli ha avuto troppi problemi, mentre Juventus e Roma non si sono dimostrate all’altezza.

Gasperini si conferma allenatore da “piccole” e non da piazze importanti: a Bergamo ha vinto la Coppa Uefa mentre a Roma fatica a imporsi sia in società che con i giocatori. Nonostante un organico di buon livello difficilmente riuscirà a piazzarsi nelle prime quattro.

Comunque il match di stasera ha tanti motivi di interesse.

Il secondo posto è comunque un obiettivo non trascurabile; la rivalità tra i due tecnici e la presenza in campo di tanti giocatori di ottimo, renderà certamente la sfida incerta e combattuta.