Il Napoli ha dieci giocatori infortunati e nessun recupero imminente. Stagione compromessa e impegni pressanti (mercoledì ci si gioca tutto in Champions contro il Chelsea) mentre affiora l’incubo di una stagione deludente.
Difficile comporre un undici competitivo da schierare in campo, mentre per la panchina si fa il conto dei superstiti. Solo la difesa regge ancora, visto che il modulo che si sta utilizzando consente di avere ancora un paio di scelte di scorta, gli altri reparti sono alla canna del gas.
Capitolo attacco: Neres è andato a Londra per operarsi e lo si vedrà soltanto (forse) nel finale di stagione. Giovane è solo una scommessa pagata tantissimo. Lukaku non è pronto, e chissà se e quando lo sarà nuovamente. Non si vede all’orizzonte un colpo significativo, e il tempo stringe. Intanto la squadra con Elmas e Vergara esterni d’attacco non offre soluzioni offensive continue e valide, e Højlund è un fantasma in campo, sfiancato dalle troppe gare consecutive.
Capitolo centrocampo: Anguissa guarisce dallo strappo muscolare, ma si blocca per noie alla schiena e non si sa quando potrà giocare. Gilmour dovrebbe rientrare solo a febbraio inoltrato e De Bruyne sta pensando a prepararsi per i Mondiali. Lobotka e McTominay sono casi da studiare per capire come facciano ancora a stare ancora in piedi.
Impossibile non chiedersi:
a) Come mai sta finendo il mercato di riparazione e non si è pensato o riuscito a prendere un centrocampista;
b) In una rosa ridotta ai minimi termini qual è stato il senso di prestare Lucca e Lang, risparmiando si qualche soldo ma allontanandoli definitivamente dal progetto, nonostante il lungo e ricco ingaggio che li vedrà, più indolente il primo e più scontento il secondo, ritornare a luglio a Dimaro;
c) Si fatica a trovare qualcuno da mettere in panchina, ma Marianucci e Ambrosino vanno fuori rosa, Fatto grave assai questo, sottovalutato in mezzo alle tante cattive notizie.
Conte ed il suo staff, ma anche Manna direttore sportivo e Oriali unica figura di collegamento tra gruppo squadra e società, ne avranno di spiegazioni da dare, soprattutto se la stagione non dovesse rimettersi su binari più consoni alle ambizioni e agli sforzi della società.