Il Napoli ha battuto oggi la Lazio per 2-0 all’Olimpico e, per la quarta volta consecutiva, ha chiuso la gara con il doppio vantaggio e senza subire reti.

La squadra di Conte inaugura così il tour de force di gennaio – otto gare nel primo mese dell’anno – con i migliori auspici: il Napoli crea numerose occasioni e concede pochissimo nella propria area.

Oltre alle due reti, gli azzurri costruiscono almeno un altro paio di occasioni nitide per arrotondare il punteggio; nell’altra area di rigore, invece, dopo le partite di totale relax del gigante serbo tra i pali contro Milan, Bologna e Cremonese, all’Olimpico si registra soltanto – a tempo quasi scaduto e a gara ampiamente decisa – la traversa colpita da Guendouzi.

Una stagione finora tribolata, segnata da infortuni in serie e da momenti difficili, come la trasferta di Bologna e, più recentemente, la doppia sconfitta contro Benfica e Udinese.

Il 3-4-2-1 disegnato da Conte, pensato sia per fronteggiare la carenza di centrocampisti arruolabili sia per migliorare la fase offensiva, concedendo spazio agli elementi meno utilizzati e più scontenti – Neres e Lang su tutti – sta dando i suoi frutti.

Oggi il Napoli appare una squadra solida e compatta in difesa, ma sempre pericolosa in avanti.

La stagione entra ora nella sua fase decisiva e le ultime prestazioni lasciano ben sperare.

Occasione da sfruttare il mercato di riparazione: Manna è chiamato a superarsi; deve cedere prima di acquistare, e scovare una o due pedine gradite al tecnico e già pronte all’uso.

Nota stonata l’ennesimo infortunio, stavolta traumatico. La speranza è tutta nella diagnosi che per Neres verrà elaborata domani.