Ha del clamoroso quello che è successo venerdì sera a Pescara, in occasione dell’ultima giornata di campionato di Serie B, dove allo Stadio Adriatico è andato in scena la partita tra il Pescara e Spezia, finita per 1-1 che ha condannato alla retrocessione diretta di tutte e due le compagini.

Però, secondo quanto si evince da diversi video comparsi sui vari social, i tifosi abruzzesi avrebbero riempito di insulti l’ex giocatore del Napoli, ritenuto responsabile della retrocessione per non aver tirato il calcio di rigore in occasione del match contro il Padova, perso per 1-0. Vari gli insulti al giocatore, soprattutto “Pagliaccio Napoletano”, “M***a”, e altri ancora, accompagnati da fischi assordanti. Un atteggiamento vergognoso nei confronti di chi è tornato per amore e ha fatto i possibile per salvare le sorti del Pescara, e di cui sicuramente non può essere ritenuto l’unico responsabile per il fallimento accorso.