A Pisa, il Napoli riesce a chiudere definitivamente il discorso Champions League grazie a una vittoria per 0-3. Una partita praticamente senza storia decisa dalle reti di McTominay e Rrahmani nel primo tempo, e infine di Hojlund nei minuti di recupero.

Primi 10 minuti senza particolari occasioni ma con un Pisa che entra bene in campo. Il Napoli, dall’altro lato, ci prova con Elmas e Rrahmani, ma i loro tiri vengono bloccati dalla difesa avversaria. Rischia Di Lorenzo nella sua area di rigore dopo un contrasto tra lui e Aebischer, ma l’arbitro Fourneau non assegna il fallo. Alisson Santos prova a rendersi pericoloso in area, ma Hojlund e Di Lorenzo mancano il pallone sul suo cross basso del brasiliano: ci riprova di testa poi l’attaccante danese, palla alta.

Dopo 21 minuti i Partenopei passano in vantaggio grazie a un bel gol di McTominay. Lo scozzese riceve palla da un passaggio da dietro di prima intenzione di Hojlund, e batte Semper con un tiro morbido dal limite che colpisce il palo prima di entrare. Continua a essere pericoloso, invece, Alisson Santos che prova a sorprendere Semper con un tiro potente da fuori deviato in corner dall’estremo difensore. Dal calcio d’angolo Rrahmani anticipa tutti di testa, Semper riesce a bloccare il pallone ma non riesce ad evitare che superi la linea, 0-2 (27′).

Il Napoli prova a chiudere la partita poco prima dell’intervallo, ma il tiro al volo di Elmas di prima intenzione viene parato da Semper che manda il pallone in calcio d’angolo con un ottimo intervento. Il primo tempo si chiude con la prima vera palla gol per il Pisa: buco di Buongiorno su un cross basso, la palla finisce sui piedi di Stojilkovic che é a tu per tu con Meret: l’estremo difensore dei Partenopei, però, respinge il tiro.

Si ripete l’ex portiere della SPAL e dell’Udinese a inizio secondo tempo su un bel tiro al volo di Moreo: ci prova poi Leris di testa da corner, palla alta. Pochi minuti dopo si accendono gli animi con Calabresi ed Elmas che sfiorano la rissa: entrambi vengono ammoniti. Poco prima del sessantesimo arrivano i primi cambi della partita: Conte toglie Elmas e Buongiorno, al loro posto entrano De Bruyne e Olivera. Dall’altro lato, Hiljemark toglie Stojilkovic e Akinsanmiro per far entrare Meister e Piccinini.

Prova subito a farsi vedere De Bruyne con un cross per McTominay, ma il colpo di testa dello scozzese finisce alto. Nel frattempo, Hiljemark é costretto a togliere Moreo per un problema muscolare: al suo posto entra Vural. Entrano anche Cuadrado e Isaak Touré per Leris e Calabresi. Il secondo tempo nel complesso é poco entusiasmante: i ritmi sono lenti e le palle gol sono poche. A 10 minuti dal novantesimo, Conte fa entrare Vergara e Gutierrez per Alisson Santos e Spinazzola. Ritorno in campo per Vergara dopo 2 mesi (Napoli-Torino 2-1 del 6 marzo). Conte fa un ultimo cambio a 2 minuti dal novantesimo, togliendo Di Lorenzo per Mazzocchi.

La partita si chiude con il terzo e ultimo gol della partita, firmato Rasmus Hojlund. Mazzocchi riceve palla da De Bruyne, e serve l’attaccante danese con un tiro cross: quest’ultimo deve solo appoggiare il pallone in rete (90+2). Ritorno al gol per Hojlund che non segnava dal 14 marzo (Napoli-Lecce 2-1).